La nostra scuola media accoglie circa 150 ragazzi divisi in 2 sezioni.

L’orario curricolare è di 30 ore settimanali. Le lezioni si svolgono dalle 8,00 alle 13,40 dal lunedì al venerdì, con possibilità di pre e post orario. E’ previsto, nell’orario scolastico, un rientro pomeridiano, mentre nei restanti pomeriggi è attivo un servizio di doposcuola e sportelli di recupero.

Le lingue proposte, oltre all’inglese, sono il tedesco e lo spagnolo.

L’organico insegnanti è costituito da:

  • Il Coordinatore delle attività educativo-didattico;
  • 4 docenti di Italiano, Storia, Geografia;
  • 3 docenti di Matematica e Scienze;
  • 1 docente di Tecnologia;
  • 1 docente di Lingua Inglese;
  • 1 docente di Lingua Tedesca;
  • 1 docente di Lingua Spagnola;
  • 1 docente di Arte e immagine;
  • 1 docente di Musica;
  • 1 docente di Educazione Fisica;
  • 1 docente di Religione cattolica;
  • Educatori.
Materie curricolari Unità didattiche
Italiano, Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione 10
Matematica e Scienze 6
Lingua inglese 3
2^ lingua (spagnolo / tedesco) 2
Religione cattolica 1
Tecnologia 2
Arte e immagine 2
Musica 2
Scienze motoria e sportive 2
Totale settimanale 30

Le attività scolastiche si svolgono dal lunedì al venerdì con inizio alle ore 8.00 e termine alle 13.40; intervallo dalle 10.45 alle 11.00.
Settimanalmente è previsto nell’orario scolastico un momento formativo dalle 8 alle 8.15.

È compreso nell’orario curricolare un rientro pomeridiano dalle 14.40 alle 16.30.

Doposcuola – Tutti i giorni dalle 14,40 alle 16,30 è attivo un doposcuola per le classi che non hanno il rientro.

Le “opzioni” sono laboratori quadrimestrali che si attivano per due momenti settimanali in tutte le classi. Sono scelti dalle famiglie e dagli alunni all’inizio dell’anno, per meglio favorire, sviluppare e valorizzare i loro interessi e attitudini; hanno pertanto un significato orientativo.
Tali insegnamenti riguardano le aree: linguistica, sportiva, musicale, artistica, informatica, tecnologica, espressiva; sono organizzati per gruppi, anziché per classi.

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Laboratorio di sicurezza domestica
Classi 1^
Laboratori per acquisire consapevolezza dei pericoli in ambito domestico in ottica di prevenzione. Dal significato delle parole “pericolo” e “rischio” nella prevenzione (due concetti differenti) a cosa sono e quanti sono gli incidenti domestici, individuando le principali cause di infortunio domestico. In collaborazione con un tecnico prevenzione dell’AUSL di Bologna.

Laboratorio di corretta alimentazione
Classi 2^
Imparare ad alimentarsi.

Laboratorio di primo soccorso
Classi 3^
Gli obiettivi dell’attività sono quelli di informare in “soccorritore occasionale”, educare alla prevenzione e informare sulle modalità con cui fronteggiare situazioni di emergenza nei diversi contesti, su come attivare la catena del soccorso, su come affrontare e risolvere piccoli “problemi sanitari”. Istruttori del Diploma d’Emergenza dell’AUSL di Bologna.

Per le famiglie che ne fanno richiesta è possibile la permanenza a scuola dei ragazzi ogni pomeriggio, dalle 14.40 alle 16.30; gli alunni suddivisi in gruppi di studio con l’assistenza di un insegnante o di un educatore, hanno l’opportunità di svolgere i compiti assegnati e applicarsi nello studio personale delle materie curricolari, allo scopo di apprendere un metodo e raggiungere una sempre maggiore autonomia.

Su richiesta degli alunni, in orario pomeridiano, vengono attivati gratuitamente sportelli didattici per il recupero e il rinforzo delle discipline in cui essi possono avere incontrato difficoltà. Si tratta di un momento privilegiato, in cui la relazione frontale docente-alunno si dimostra particolarmente proficua grazie ad interventi individualizzati e mirati. Gli sportelli vengono fatti dai docenti di materia.

Per far fronte alle nuove responsabilità di cui si trova oggi investito il sistema scolastico, si è reso da tempo necessario superare l’idea dell’insegnamento/apprendimento basato solo sulle conoscenze, che devono invece via via tradursi in acquisizione di strumenti per dar vita a quella capacità del fare, quotidiano e professionale, che quasi sempre implica il coinvolgimento di più discipline, di più saperi intrecciati insieme. Questi poi devono essere supportati dai tratti caratteristici di ogni persona, dai suoi bisogni e dalla sue motivazioni e attese.
Nel 2006 il Parlamento europeo ha raccomandato alle scuole dei suoi paesi membri lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, che permettono a ciascun cittadino di ritenersi effettivamente europeo, di operare anche nel mondo dello studio in un’ottica autenticamente europea. Tali competenze, dunque, acquistano una consistenza sempre più rilevante nella misura in cui la democrazia avanza e si consolida non solo a livello nazionale, ma anche transnazionale.
Per rispondere al giusto appello dell’Europa, la nostra scuola ha da diversi anni dato vita ad un progetto di durata annuale, interdisciplinare, organizzato secondo un argomento comune a tutte le classi, ma evidentemente declinato in modo diverso a seconda dell’età dei ragazzi. Il progetto, che si sviluppa secondo il modello del moderno laboratorio didattico, prevede percorsi di lavoro cooperativo capaci di motivare all’apprendimento soprattutto perché legati al presente, portatori quindi di riflessione nella logica della cittadinanza attiva.

Ogni docente è impegnato nell’osservazione e nella cura dei singoli alunni e, in collaborazione con la famiglia, adotta tutte le strategie possibili perché ciascuno possa raggiungere con successo gli obiettivi previsti dalla programmazione. La presenza stabile nell’organico della scuola di una pedagogista-educatrice è segno di un’attenzione particolare anche ai ragazzi che manifestano difficoltà e disturbi di apprendimento. Insieme a lei il Consiglio di Classe prepara per ciascuno di loro il Piano Educativo Personalizzato che tiene conto delle difficoltà rilevate dagli specialisti e gli permette di utilizzare quegli strumenti che consentono l’acquisizione il più possibile serena di contenuti e competenze disciplinari.

Link al sito del miur sulla normativa:
Legge 104/92
Legge 170/2010
Linee guida DSA
Direttiva ministeriale 27 dicembre 2012
Circolare miur 6 marzo 2013
Accordi di programma 2016 (provincia di Bologna)

La santità è stare molto allegri

D. Bosco

Le nostre feste sono :

  • San Giovanni Bosco 31 gennaio, giornata formativa e merenda salesiana con pane e salame.
  • Festa di Madre Mazzarello 13 maggio Momento di formazione della Comunità educante
  • Festa di Maria Ausiliatrice, 24 maggio S. Messa con saluto ai ragazzi della terze medie e grande festa in cortile