Una delle opzioni di questo anno per gli alunni di 2° media è scienze, condotto dalla prof.ssa. Suor Gabriella Savoia, la quale insegna matematica in alcuni classi. In questa opzione i ragazzi sono stimolati a ricercare informazioni scientifiche, che poi sviluppano su un file Word. Le seguenti ricerche sono state effettuate prendendo informazioni principalmente da questi siti scientifici: Focus e Zanichelli.
Fino a quest’oggi i ragazzi hanno eseguito ricerche sui seguenti argomenti: Harry Potter e la scienza, nuove terapie mediche, scoperte sulle clonazioni di macachi, genoma del gatto, effetto mpemba, scoperte di grotte sulla luna, cure igieniche contro la  leucemia e nuova specie di mammiferi.
Questo è l’articolo relativo all’effetto Mpemba :
Mpemba_
Viene chiamato effetto Mpemba, ed è un fenomeno secondo cui  alcuni liquidi caldi congelerebbero più in fretta di quelli freddi. Anche se questo fenomeno è noto da tempo, nessuno l’ha mai studiato in modo approfondito. Una squadra di ricercatori spagnoli è riuscito a dare una spiegazione teorica. Nel IV secolo a.C. Aristotele aveva capito che i liquidi preriscaldati tendono a congelare più rapidamente. Dagli studiosi Francis Bacon e Cartesio sono arrivate delle osservazioni nei secoli successivi, ma nessuno sembra essersi mai dedicato a uno studio approfondito del fenomeno. La rivoluzione arriva a metà del Novecento in Tanzania. Nel 1969 Erasto Mpemba, uno studente, sta preparando una miscela per il gelato in un corso di culinario. I tempi stringono e, a differenza del suo compagno di corso, Erasto decide di infilare la miscela ancora calda nel congelatore senza aspettare che sia ritornata a temperatura ambiente. Dopo un po’ i due studenti  ritornano a controllare il gelato e, con sorpresa, Erasto vede che il suo liquido è già compatto, invece quello dell’amico  ancora non si è congelato completamente. Mpemba condivide la sua osservazione con il professore dell’Università di Dar es Salaam. I due scrivono un articolo che verrà pubblicato nel 1969 sulla rivista Physics Education con l’ originale titolo «Cool?».Da allora il fenomeno è conosciuto da tutti come effetto Mpemba. Nell’articolo pubblicato su Physical Review Letters i ricercatori spagnoli hanno studiato che le particelle di un fluido, urtandosi, cedono energia; una delle ipotesi è che, se il liquido è caldo, il moto delle particelle sia più veloce e che questi “scontri” avvengano con più semplicità. Questo spiega perché il raffreddamento sia più rapido.
Fonti: Zanichelli archivio
A cura di: Margherita e Marianna dell’opzione di scienze
 
Emanuele e Matteo di The Lords of Blog